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Una diciassettenne è stata abbandonata durante una tempesta e tratta in salvo dallo Zugspitze.

Un’escursionista tedesca di 17 anni è stata soccorsa in elicottero dallo Zugspitze domenica 1° novembre, dopo che il suo compagno di escursione, 21 anni, era sceso da solo lasciandola su un sentiero di montagna coperto di neve.

I due erano partiti da Ehrwald, in Austria, intorno all’1:30 del mattino, con l’obiettivo di salire lungo il percorso dello Stopselzieher. Quando hanno raggiunto quota 2.500 metri circa, la neve arrivava già alle ginocchia e le condizioni meteorologiche erano peggiorate, rendendo pericoloso proseguire la salita.

A quel punto i due si sono separati. Il giovane, residente in Baviera, ha iniziato a scendere verso la valle, mentre la ragazza, residente nel Baden-Württemberg, ha chiamato i servizi di emergenza chiedendo assistenza. Non è chiaro perché abbiano deciso di non proseguire insieme.

Secondo Robin Lutnig, del servizio di soccorso alpino di Ehrwald, non è chiaro perché i due abbiano scelto di separarsi. Ha sottolineato che, in condizioni pericolose, è importante che gli escursionisti rimangano insieme, soprattutto quando si sviluppa una situazione di emergenza.

Inizialmente le condizioni meteorologiche non hanno permesso un’evacuazione in elicottero. Sette soccorritori sono quindi partiti dalla stazione a monte della ferrovia dello Zugspitze e si sono diretti verso la ragazza rimasta sul sentiero.

I soccorritori l’hanno raggiunta e le hanno prestato le prime cure dopo aver sospettato un principio di ipotermia. In seguito è stato possibile evacuarla con un elicottero della polizia e trasferirla in un ospedale di Garmisch-Partenkirchen. Dopo una prima visita, la ragazza è stata dimessa e la polizia del Tirolo ha riferito che non aveva riportato ferite.

L’episodio ha suscitato un allarme da parte delle autorità locali di soccorso, che hanno messo in guardia dal tentare di affrontare impegnativi percorsi alpini in inverno senza un’adeguata esperienza e preparazione. Lutnig ha affermato che i due non avevano esperienza sufficiente per affrontare la salita e ha indicato una tendenza da parte di escursionisti inesperti a tentare proprio questo tipo di percorsi nella stagione fredda.

Secondo lui, l’alpinismo invernale richiede maggiore esperienza, attrezzatura adeguata e un’elevata preparazione fisica. I percorsi attrezzati sono particolarmente pericolosi quando sono coperti di neve e ghiaccio, e anche gli scalatori esperti dovrebbero evitarli in condizioni simili. Si raccomanda di monitorare costantemente il meteo e le proprie condizioni fisiche, tornare indietro per tempo e non separarsi dal gruppo in caso di emergenza.

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